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West Belfast Walking tour: Walk Facts

West Belfast Walking tour – Under the Divis Tower

Walking tour partendo dal City hall fino al cuore della Belfast Ovest Repubblicana.

Dei 3 giorni in Irlanda del Nord senza dubbio il tour nel quartiere ovest di Belfast è stato il momento più emozionante.

Su flickr ho caricato le foto che ho fatto durante la camminata mettendo spiegazioni, didascalie e link a qualche video.

La natura selvaggia, la mitologia, i resti di castelli arroccati sul mare non sono riusciti a rapirmi come i segni lasciati dal vissuto di questo quartiere.
Per quanto questa ora sia una strada tranquillamente percorribile a piedi anche da spaesati turisti, è rimasta un’atmosfera particolare.
Non è difficile poter immaginare cos’è successo negli anni in cui, i primi anni settanta, io cacciavo i primi denti da latte.
E’ ancora tutto lì.
Mentre il centro città è uno shopping center a cielo aperto, pieno zeppo di gente in questo sabato di gennaio di saldi, in Falls Road passeggiano famiglie della classe operaia.
Si vedono ancora sfrecciare i taxi neri, unici mezzi pubblici ad arrivare qui nei periodo dei disordini. Oggi si sono trasformati in minibus per tour urbani per i turisti, e non hanno nulla a che vedere con i cabs di Londra. Oggi è la maggior industria locale.

Lonely planet alla mano ho potuto riconoscere ogni avamposto, capire ancora il perché di quella così ironicamente chiamata Peace line, che ancora oggi chiude al calar del sole e riapre il mattino.
Un confine di mattoni e filo spinato resistito anche alla caduta del muro di Berlino.
Per dovere di cronaca ho attraversato il confine e sono arrivata nel quartiere protestante.

Qui pochi sono i segni evidenti dei disordini degli anni ’70, i murales prevalentemente ricordano le imprese dei protestanti irlandesi durante la prima guerra mondiale con l’esercito britannico.
Nessun taxi nero, nessun turista. Rispetto al quartiere cattolico c’è stata molta meno attenzione, sia da parte dei media sia dei turisti.
Una passeggiata da rifare, magari su un black cab, per sentire i racconti di chi in quel quartiere ci è nato.

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Un commento

  • lapaoly

    Per similitudine di sensazioni questo post mi ha ricordato il viaggio di quest’estate in Normandia, a Omaha Beach, il D-Day. Luoghi meravigliosi che portano silenziosamente dentro di essi la storia che li ha segnati.
    Intenso.

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