
Everything in forwardable
Voglio oggi inaugurare una rubrica. Tanto lo so, questa rubrica farà la fine di tutte le altre: terminerà al secondo episodio.
Sono incostante, ma soprattutto poco sistemica.
Ho più volte avuto modi di esporre la mia teoria, “Everything is forwardable”.
Ecco oggi volevo riportare un caso tipco che avvalora la mia teoria.
Perchè non scrivere mai, mai, niente che potrebbe leggere qualcun altro oltre al destinatario, mai niente che potrebbe essere utilizzato contro di voi?
Perchè prima o poi capita a tutti: pigiare il tasto reply invece che forward.
Da: CD
Inviato: giovedì 2 ottobre 2008 15.35
A: AB; EF
Oggetto: R: altroMA E’ CRETINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
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Da: AB
Inviato: giovedì 2 ottobre 2008 9.48
A: CD; EF
Cc: GH; IL; MN
Oggetto: altroCiao ragazze,
Avrei una proposta da farvi …
Il tasto REPLAY serve a mandare le mail al rallentatore
@stark: grazie caro. come reginetta del typo, direi che me la cavo ancora bene:-)
Voglio sapere cosa ti sei inventata dopo per asciugarla su.
@ ellelle: ovvio che la gaffes non l’ho fatta io, Prima o poi racconterò le mie gaffes, dalle quali ho tratto la mi agran teoria sibillina. Posso raccontarti cosa ha risposto CD. “No, hai capito male, mi riferivo ad un altri discorso…”
La titolare della gaffe si sta già scavando una buchetta dove nascondersi per non comparire mai più?
Saranno stati i tuoi effluvi ma ho appena fatto un reply invece che forward….
@ giuliad06: mmm giulia!!
[...] delle idee era piuttosto di moda. Il diritto all’oblio, la cache di Google, “everything is forwardable” sono concetti forse difficili da spiegare ma che spesso diventano facili da [...]