10 responses to “Numero di Dunbar. Ovvero diamo a Cesare quel che è di Cesare”

  1. parecia

    e brava lui, questo si che è interessante (e curioso) e applicherò!!!!

  2. Biccio

    Mmm se da una parte darei per scontato che un essere umano normale riesce a malapena ad arrivare a 20, 30 persone da “riconoscere e seguire”, dall’altra vedo il serio problema della fossilizzazione e della mancanza di “fluidità” nel numero finito. Se a questo poi aggiungi che la reale attività contemporanea non è mai di un numero molto elevato di persone, sposterei l’asticella molto più su, e la rimescolerei più spesso :-)

  3. Daniel

    Io ne ho sentito parlare per la prima volta qualche anno fa. È una teoria interessantissima a mio avviso. Grazie di averne scritto.

  4. Mariela

    Verissimo! Mi appassiono di sociologia e queste teorie e studi mi interessano tanto. Credo che quel numero dia infatti una dimensione giusta di rete sociale gestibile, e al contempo viva/vivace.

  5. capitano

    lui..come la mettiamo con Dunbar che su facebook hai 250 contatti? :D

  6. Dario Salvelli

    Quella sporca 150ina, si direbbe. Anche io cerco nel possibile di limitarmi, mi sa devo fare pulizia..

  7. Alessandra

    Grazie di avermi illuminata sulla fonte :-) Credo di averla sentita illustrare da Desmond Morris in qualche documentario, e, anche sulla scorta delle mie vecchie letture di biologia evoluzionistica, la trovo decisamente convincente.

  8. La Cuccia di ex-xxcz » Blog Archive » Tutta Italia su Facebook

    [...] lo spinsero a definire il numero nei dintorni delle 150 “connessioni” e questo valore è oggi sempre più di moda, in parallelo con la crescita dell’interesse collettivo verso i social network, in termini di [...]

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