14 responses to “Delle tante parole, delle pubbliche accuse, ma del poco dialogo.”

  1. xlthlx

    scusa se intervengo ma mi sorge spontanea una domanda: non so di cosa tu stia parlando [davvero], ma se lo scrivi anche tu sul blog non siamo d’accapo? perche’ non cerchi il dialogo tu per prima?
    e’ un suggerimento, eh.

  2. xlthlx

    aaaaaah ok. insistere? :p [si, sto facendo l'avvocato del diavolo].

  3. Leonora

    Si sfugge al dialogo diretto perchè è impegnativo, significa mettersi in gioco, in discussione e prendersi delle responsabilità.
    Comunicare con una persona in carne ed ossa signifa darsi in tutto e richiede impegno e onestà.

    Spesso la gente non è disposta ad accettare tutto questo..

    L’alternativa alla sincerità nel dialogo diretto è essere dei grandi attori e vivere scollegati, ma non è facile..

  4. PseudoTecnico

    Qualche volta si sfugge al dialogo per mancanza di argomenti: facile gettare il sasso, più difficile discutere :-)

  5. Luca Sartoni

    Si stava meglio quando si stava peggio…

    ma soprattutto… di cosa si sta parlando qui?

  6. manfrys

    io non c’entro! … io ti “gtalko” o ti “directmessaggio” … qualche volta di “poko” (però poco ..) ;-)
    la birra … si allunga!

  7. FG

    Si solito sfugge al dialogo chi teme di non avere buoni argomenti. Però se scrive di te in pubblico puoi linkarlo e riaprire il dialogo :)

  8. Daniel

    Ti prendo la vignetta per metterla anche da me. Sembra una classica scena familiare a casa mia (quando torno).
    Mia mamma potrebbe pensare a scrivere un libro sul dialogo con i figli che hanno un blog.

  9. mamoni

    grazie per il programma……qui bep e’ troppo esaltato…………ti diro’ piu’ avanti come va

  10. Pipeline

    Puo’ essere (ma dico PUO’!) che si chiami qualcuno direttamente in causa IN PUBBLICO in quanto si sa gia’ a priori che se lo si contattasse IN PRIVATO non si otterrebbe risposta!

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