
No, non è una malattia. L’omocodia è quella cosa che capita quando hai la sfortuna di nascere lo stesso giorno dello stesso anno nella stessa città di un tuo omonimo che ha un cognome con le stesse consonanti del tuo.
E quindi vi ritrovate con lo stesso codice fiscale. Fino a quando l’agenzia delle entrate non se ne accorge. E’ capitato al nostro terzo figlio, gemello numero due.
E allora vi chiama, voi o un vostro genitore, per assegnarvi un codice fiscale orribile, che faticherete a tenere a mente, perché praticamente è una sequenza random di numeri, tranne le prime tre lettere. Rettifico, come dice wikipedia cambiano solo le ultime lettere/cifre.
E no, non potrete mai usare quei tool online se per caso ve lo dimentichiate.
E non finisce qui. L’addetta mi ha detto che molti non accetteranno questo codice fiscale, perché il sistema informatico utilizzato pre esempio da poste, servizi di telefonia mobile o altro non accetta questo formato.
Mi ci mancava solo un figlio con l’omocodia!
E per fortuna al fratello gemello niente. Almeno potrà vantarsi di avere qualcosa di unico che il fratello nato lo stesso giorno lo stesso anno nella stessa città con lo stesso cognome non ha.